Creative coach | Visual Thinking
Nella vita i puntini non sono numerati
Sono Francesca Covolan,
creative coach
e visual mentor.
Ti accompagno a unire i puntini della tua storia per ritrovare la direzione.
Troppe idee, decisioni che slittano, tempo che non basta: quando tutto sta in testa, è difficile capire da dove iniziare.
Ti offro uno spazio dove tirare fuori tutto. Ogni idea, impegno o progetto diventa un post-it, un puntino. Poi facciamo un passo indietro e guardiamo l’insieme: cosa si ripete, cosa conta, cosa si può lasciare andare. Uniamo i puntini, e quello che era confuso prende forma.
Il senso che tiene tutto insieme
Accompagno professionisti, imprese e team a ritrovare la direzione e la voglia di fare.
Con il coaching individuale, per scegliere da dove partire quando le idee sono troppe o per riprendere in mano le giornate.
Con il branding con gli archetipi, per aiutare professionisti e aziende a capire chi sono davvero e a costruire una comunicazione che lo rispecchi.
Nel mio lavoro ho unito i puntini delle mie competenze e delle esperienze passate. Vengo dalla comunicazione visiva, che mi ha insegnato a dare forma alle cose, anche ai pensieri. E dal mondo dell’organizzazione personale, dove ho imparato a dare ordine al tempo e al lavoro. In mezzo c’è quello che mi viene più naturale: cercare il senso delle cose e scavare finché lo trovo. Qui ti racconto chi sono.
Puoi iniziare da dove ti è più comodo: fai il test degli archetipi, iscriviti a Chimera, la mia newsletter, oppure prenota un posto nella mia agenda. La call è gratuita, dura 30 minuti, e ti dico subito se posso aiutarti e come.
Dal blog
Il valore trasformativo degli archetipi di brand
Usare gli archetipi di brand non è solo una strategia creativa, ma un vero e proprio sistema per semplificare, potenziare e rendere unica la tua comunicazione.
Facilitazione visiva: come decidere meglio e più velocemente
Cos’è la facilitazione visiva e perché funziona: mappe mentali business e visual thinking per chiarire priorità, allineare i team e prendere decisioni migliori.
Oltre la zona di confort
La zona di confort non è da demonizzare, serve a ricaricare le energie per poter poi viaggiare oltre i confini verso l’ignoto.


